Blog
Uno staff di lavoro sempre orientato al cliente, per offrire le migliori soluzioni per i diversi sistemi di visione artificiale.

VISION DEVICE si avvale del prezioso contributo di un team di collaboratori, tutti altamente specializzati sul know-how applicativo e dello sviluppo software, nelle diverse aree e discipline. Questo permette all’azienda di seguire i diversi clienti attentamente, in modo da riuscire a fornire la massima qualità nel proprio lavoro per le diverse soluzioni sui sistemi di visione artificiale.

Arduino: cos'è, a cosa serve e come funziona

Arduino: cos'è, a cosa serve e come funziona

Arduino sta riscuotendo un enorme successo sia tra gli appassionati di elettronica ma anche tra i professionisti e le aziende di settore. Ecco alcune nozioni di carattere generale per conoscerlo e capire a cosa serve e come funziona.

Arduino: la storia

Quando si parla di Arduino si fa riferimento ad una delle piattaforme più celebri e soprattutto più utilizzate per quanto concerne la programmazione elettronica. Si basa fondamentalmente su un sistema open-source costituito da hardware e software adatti a gran parte delle esigenze anche da chi ha poca esperienza nel campo.

Arduino è un progetto italiano, un vero e proprio vanto per il Belpaese. Nasce nel 2005 in Piemonte e precisamente ad Ivrea. Il team che ha sviluppato questo progetto innovativo, composto da Massimo Banzi, David Cuartielles, Tom Igoe, Gianluca Martino e David Mellis l'ha ideato per garantire un device utile per il controllo dei lavori di design degli studenti e per sviluppare un sistema che potesse essere il più economico possibile. Motivo per cui in poco tempo, anche tante aziende e tanti professionisti hanno deciso di utilizzarlo per i propri progetti.

Per comprendere la portata del successo di Arduino, è sufficiente riportare un semplice dato sulle vendite neanche troppo aggiornato: nel 2008 si parlava di oltre 50.000 esemplari venduti in tutto il mondo. Nel 2006 invece aveva già ricevuto una particolare menzione d'onore all'Ars Electronica Prix.

Cos'è Arduino e cosa fa

Arduino nella pratica è una famiglia di schede elettroniche con caratteristiche, funzionalità e prezzi diversi. La parte software invece è comune a tutte le versioni.

E' riuscito ad affermarsi a livello internazionale perché è essenzialmente una piattaforma adatta a tutte le esigenze e soprattutto anche a coloro che non hanno particolare esperienza con la programmazione informatica e la realizzazione di progetti di elettronica.

Le schede elettroniche Arduino sono assolutamente versatili, oltre ad essere piccole e anche vantaggiose da un punto di vista economico. Non si può dire esattamente cosa fa e a cosa serve perché le potenzialità sono infinite, non ha una funzionalità specifica ma tutto dipende da come e da chi viene programmato.

Solo a titolo di esempio possiamo consentirgli di svolgere in maniera efficiente alcune funzioni domestiche come la cottura del cibo, l'azionamento di una impastatrice, il controllo dell'illuminazione in casa. In altri settori anche il funzionamento di un robot o la gestione di una serie di dispositivi scientifici.

Arduino UNO

Arduino trova perciò un ampio utilizzo in diversi settori e proprio questo permette di capire che si tratta di una soluzione polivalente che quindi può essere sfruttata in svariati ambiti. Nel momento in cui si decide di puntare su una scheda elettronica Arduino si punta su un apposito dispositivo che funziona in base ad un input ricevuto a cui segue un output. Il che vuol dire, che a quello che si può definire come uno stimolo in entrata, segue un'azione in uscita come conseguenza.

Arduino può essere programmato da tutti mediante il software apposito e attraverso l'Arduino Programming Language.

Esempi di progetti con Arduino

Nel web sono disponibili tante idee di progetti Arduino e ai suoi svariati campi di applicazione. Per capire l'importanza e l'utilità di questa piattaforma innovativa, possiamo prendere in considerazione solo alcuni dei progetti che sono stati sviluppati.

Si può partire ad esempio dal Makerbot, una stampante 3D basata su Arduino oppure il progetto Open PCR, uno strumento per l'analisi medica che permette di amplificare il DNA ed effettuare controlli più specifici, un notevole passo avanti che potrebbe aprire strade interessanti in campo medico. Sempre restando in tema di analisi scientifiche, c'è anche il progetto pHduino, ovvero un'apparecchiatura con cui viene calcolato il livello di ph dei liquidi.

Ma una delle prospettive verso cui si va riguarda anche quella del campo alimentare: in particolare Arduino potrebbe essere l'alleato delle aziende che producono yogurt. Grazie ad un sistema che utilizza Arduino chiamato Yobot, si possono produrre yogurt con un processo di fermentazione in cui si presta particolare attenzione alla temperatura.

Altro esempio particolare è nell'ambito dei droni che sappiamo essere utilizzati ormai in diverse situazioni, non solo di svago: dai rilievi geologici fino ad arrivare agli studi del territorio. ArduPilot infatti è l'autopilota che gestisce e garantisce il controllo di alcuni modelli di droni.

Ovviamente ci sono tanti altri esempi, molto più semplici e alla portata di un semplice appassionato di elettronica. Sono disponibili progetti per realizzare un impianto di irrigazione intelligente ed automatizzato, per rilevare i campi elettromagnetici in una zona circoscritta (es. la camera da letto o il luogo di lavoro), per gestire un sistema antincendio con sensore fiamma, per sviluppare un sensore di battito cardiaco e tanto altro ancora.

Potremmo continuare all'infinito perché le applicazioni sono davvero tante ed effettuando una ricerca in rete è possibile constatare di quante possibilità ci sono dalle più semplici ad uso anche didattico fino a quelle più complesse in ambito aziendale.

Arduino e la visione artificiale

La visione artificiale è il nostro settore principale quindi non potevamo esimerci dal trattare questo argomento verificando quali sono i progetti che possono essere sviluppati con Arduino. Iniziando da un livello didattico, si può sfruttare Arduino per controllare l'illuminazione oppure, mediante un apposito sensore, per rilevare la presenza di oggetti di vario tipo.

Tra quelli più interessanti che abbiamo trovato in rete, c'è un semplice sistema di visione che riesce a separare i colori: Simple Machine Vision Poject. Al centro di tutto c'è ovviamente Arduino a cui sono collegati un servo motore e una webcam USB: gli oggetti rossi vengono scartati mentre gli altri vengono accettati e continuano a scorrere sul rullo. Ecco il video che mostra la macchina attiva e funzionante:

{videobox}YYTIdchovX0{/videobox}

Nei progetti più semplici è possibile utilizzare una webcam che sicuramente non è una telecamera lineare ma che, in questi casi, svolge il compito in maniera egregia. Altrimenti sono disponibili schede elettroniche specifiche come la Pixy (CMUCAM5), acquistabile anche su Amazon che è in realtà più un sensore ottico ma sicuramente più adatto ad un progetto di visione artificiale da sviluppare con Arduino.

Pixy visione artificiale con Arduino

Arduino è davvero la soluzione giusta?

Chi si chiede se Arduino può essere la piattaforma giusta per programmare un determinato dispositivo, deve tener conto che si tratta innanzitutto di una scelta molto conveniente. Sposa alla perfezione quelle che sono le esigenze di persone navigate in campo informatico e nel contempo può essere utilizzato senza problemi da coloro che sono alle prime armi. Infatti pur essendo hardware e software di semplice utilizzo, non si può certo parlare di soluzioni poco consone per quelli che sono i campi di applicazione.

Va anche precisato che il sistema Arduino è assai vantaggioso in quanto può essere sfruttato non solo sui dispositivi Windows, ma anche Mac e Linux. Basti pensare che molti musicisti usano Arduino per provare nuovi strumenti musicali o anche architetti per la fase di progettazione di un edificio.

Non manca la possibilità di partire da zero dando la possibilità anche ai bambini di seguire le istruzioni riportate sui maggiori kit in commercio per iniziare a progettare un piccolo sistema elettronico. In questo modo ci si può appassionare ad Arduino a tal punto da entrare a far parte della community presente online dove è possibile condividere e promuovere le proprie idee, un'opportunità che vale la pena di non lasciarsi scappare.